A questo ossessivo richiamo per cui l’articolo 18 sarebbe l’ostacolo alla crescita, vorremmo dire che siamo per il lavoro e non per la servitù. E condizione perché ci sia lavoro e non servitù è la protezione del lavoratore dalla discriminazione e dall’ingiustizia. Abbiate il coraggio di dire che si può licenziare in modo discriminatorio così finalmente faremo una discussione vera e non finta.
Susanna Camusso