Se c’è una cosa che so è che l’un percento della popolazione ama la crisi. Quando la gente è nel panico e disperata e nessuno sembra sapere cosa fare è il momento ideale di fare approvare la loro lista di desideri di politiche pro-aziendali: privatizzare l’istruzione e la sicurezza sociale, tagliare i servizi pubblici, eliminare le ultime limitazioni al potere delle grandi multinazionali. In mezzo alla crisi economica, questo sta accadendo in tutto il mondo. E c’è solo una cosa che può bloccare questa strategia, e per fortuna, è una cosa molto grande: il novantanove per cento. E questo novantanove percento sta scendendo in piazza da Madison a Madrid per dire “No. Noi non pagheremo la vostra crisi “. Questo slogan è nato in Italia nel 2008. E’ rimbalzato attraverso la Grecia, la Francia e l’Irlanda e infine si è fatto strada nella piazza in cui la crisi è iniziata. “Perché stanno protestando?” Chiedono gli esperti sconcertati in TV. Nello stesso momento, il resto del mondo si chiede: “Perché ci avete messo così tanto?” “Ci stavamo chiedendo quando avreste avuto l’intenzione di farvi vedere” E soprattutto: “Benvenuti!”.
Naomi Klein
zero81 | NAOMI KLEIN #OccupyWallStreet- La cosa più importante al mondo in questo momento
(Fonte: noclaps.wordpress.com)
5 note
-
sottoitigli ha rebloggato questo post da seideegiapulp
-
A apertevirgolette è piaciuto
-
postato da seideegiapulp